Mi sentite? Sto ridendo

Ancora una volta GRAZIE alla sig.ra Di Rienzo. Ho le lacrime agli occhi e sto ridendo con lei!

Lunanuvola's Blog

jessamyn

No no no. Con quel corpo assolutamente non puoi. Non devi. Non è possibile.

Sei malata. Ci costi un sacco.

Sei brutta. Non ci fai avere erezioni.

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Non spendi un centesimo per prodotti dietetici e programmi di dimagrimento, mandando contemporaneamente a ramengo l’economia del paese e il training (infinito) per diventare “ladylike”.

No no no. E’ un “false flag”. Le foto sono finte. Menti… (la litania si rompe in sommessi singhiozzi, mentre sale la risata selvaggia di una vecchia arpia irriducibile in tutti i sensi. Credo si tratti di me.)

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Sono una cosa selvaggia(I’m a wild thing – autrice non nota, trad. Maria G. Di Rienzo)

Mi vuoi accondiscendente ed obbediente?

Pensi che imparerò ad amare la gabbia?

Pensi che io sia un cane, a cui ordinare

di star seduta, di venire, di restare?

Anche una cagna ha denti.

Guarda mentre li uso.

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E’ la violenza la vera provocazione

Ancora una volta (come spesso accade col blog della signora Di Rienzo), troppo importante per non ribloggare.
Grazie signora Di Rienzo,perché è anche attraverso lei e il suo blog che ho conosciuto personalità straordinarie come questa.

Lunanuvola's Blog

(“Violence is the real provocation, not speech “, di Deeyah Khan per The Guardian, 24 gennaio 2015, trad. Maria G. Di Rienzo.)

Deeyah Khan ha vinto un Emmy per il suo commovente documentario “Banaz” che racconta di una ragazza assassinata dalla sua famiglia in un “delitto d’onore”. Ora ha organizzato un summit per radunare donne le cui voci dissidenti ne mettono le vite in pericolo.

Deeyah Khan

La libertà di espressione è essenziale per le femministe e i dissidenti nel mondo musulmano. Da ragazza dovetti abbandonare una carriera promettente come cantante a causa delle violente aggressioni degli islamisti. Da allora ho passato più di vent’anni come documentarista e attivista e sono un’appassionata sostenitrice della libertà di espressione, anche quando sfida idee ed immagini ritenute sacrosante.

Il massacro di Parigi non dovrebbe essere singolarizzato. Sebbene gli assalitori e molti di coloro che ad essi hanno risposto abbiano visto la vicenda come parte di…

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Siamo stelle

Troppo bello per non ribloggarlo….

Lunanuvola's Blog

(“I Don’t Mean to Upset You, Mom, but I think I’m Enough”, di Ayah Elbeyali per The Fem, 15 gennaio 2015, trad. Maria G. Di Rienzo. L’Autrice è una giovane studente universitaria.)

Le Pleiadi (Sette Sorelle) Le Pleiadi (Sette Sorelle)

Mia madre si preme le punte delle dita sulle palpebre,

come se questo l’aiutasse a portare il peso

del dover essere sempre paziente.

Mormora

“Perché mi sono state date figlie così difficili e pignole?”

Io non so come dirle

che è fortunata ad avere figlie che si curano di più della felicità

che del diventare mogli.

Figlie che si curano più dell’amore

che delle garanzie.

Figlie che capiscono di non essere salvagenti

(non sono fatte per salvare nessun uomo) –

esse sono l’oceano,

immenso e profondo e dolce,

in cui vale la pena lasciarsi sommergere.

Mamma,

siamo ragazze che rifiutano di impallidire al confronto.

Siamo ragazze che hanno giurato di non essere mai la…

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“What’s the Point of Modern Adaptation?” by violethuntress

She makes very good points in my opinion, definitely worth sharing.

The Fan Meta Reader

After seeing far too many reactionary posts, mostly about Sherlock or Elementary, though recently too about Sleepy Hollow, saying “it’s this way [white, straight, etc] in the book so get over it,” I decided it was time to write a quick post with my opinion on the point of modern adaptations of older works. This is a subject that’s close to my heart; I’m actually a little bit obsessed with the process of adaptation. But just to reiterate: this is my (very strongly held) opinion, YMMV.

When deciding to adapt an older work and set it in the modern era, it has to be about more than just seeing beloved historical-fictional characters use cell phones and wear jeans. Setting a work from another historical era in our time means the whole work—the characters, the plot, the relationships—have to undergo a process of translation, not just transportation…

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La rabbia

Assolutamente…. bellissimo.
un reblog come signal boost è il minimo che si possa fare.

il ricciocorno schiattoso

Lorde

Ogni donna ha un arsenale ben fornito di rabbia potenzialmente utile contro quelle oppressioni, personali e istituzionali, che portano quella rabbia alla luce. Se indirizzata con precisione può diventare una potente fonte di energia al servizio del progresso e del cambiamento. E quando parlo di cambiamento, non intendo un semplice scambio di po- sizioni o un temporaneo placarsi delle tensioni, e nemmeno la capacità di sorridere e di sentirsi bene. Sto parlando di un cambiamento di base e radicale in quei presupposti che sono alla base delle nostre vite.

(…)

Non è la rabbia di altre donne che ci distruggerà ma il nostro rifiuto di restare ferme, di ascoltare i suoi ritmi, di imparare da essa, di andare oltre il modo in cui si presenta per andare alla sostanza, di spillare quella rabbia come un’importante sorgente di rafforzamento. Non posso nascondere la mia rabbia per risparmiarti il senso di colpa…

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Yesika, l’amore per intero

Signal Boost, perché è importante

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(“How Not to Make Love to a Fat Girl”, di Yesika Salgado, 13 gennaio 2015 per Everyday Feminism, trad. Maria G. Di Rienzo. Yesika è, nelle sue stesse parole, una poeta di giorno, un’astronauta di notte e una ragazza salvadoregna volante/grassa/scura tutto il tempo.)

yesika

Quando siamo seduti sul tuo letto, i nostri corpi sono affamati, lingue, respiro pesante…

Quando ho consegnato i miei vestiti ai tuoi denti, alle tue mani, al pavimento – tesoro, per favore, non strofinarmi la pancia.

E’ strambo e non è per niente sexy.

Immediatamente, immediatamente, penso a Buddha o a Winnie Pooh, e nessuna donna vuol pensare ad entrambi giusto prima di fare sesso.

Ora, io so di arrivare con un bel po’ di extra attorno all’addome e tu probabilmente vuoi mostrarmi che mi apprezzi per intero, ma questo può essere fatto in qualsiasi altro modo.

Diamine, sii creativo.

Considerala una sfida.

Insegnami qualcosa di…

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