Che genere di maternità? Diritti, pretese, scelte.

Ex UAGDC

Festa della mamma. Tra donne che bucano preservativi , marce per la vita e circoli mammoni.

In realtà, la celebrazione nasce da Julia Ward Howe, poetessa e attivista pacifista e abolizionista statunitense, che nel 1870 propone l’introduzione del Mother’s Day for Peace, per onorare quelle donne che avevano perso i figli in guerra e riflettere sulla necessità della pace.
Le attività della giornata comprendevano degli incontri di riconcialiazione tra madri che avessero perso i figli in battaglia morti in eserciti rivali della Guerra Civile. Le donne si consolavano vicendevolmente non condannandosi a vicenda, ma trovando nella guerra l’unica responsabile del loro dolore.

La prima a celebrare la Festa della mamma in epoca moderna è stata invece Ann Jarvis, istituendo nel 1908 i “Mother’s Day Work Clubs”, in memoria di sua madre, altra attivista pacifista statunitense.  Lo scopo di queste associazioni era lavorare contro il propagarsi di…

View original post 762 more words

Un po’ di tempo

Lunanuvola's Blog

(Giorno delle Madri, 2014)
“Nessuna donna può dirsi libera sino a che non può scegliere scientemente se diventare o no madre.”, Margaret Sanger.

luo qianxhi

Luo Qianxhi è una giovane pittrice di Pechino, incinta attualmente “all’85%” (come dice l’immagine). Ha deciso di creare colori naturali e non tossici per dipingere le sue riflessioni sulla gravidanza direttamente sul ventre.
“Altre persone tengono diari, o prendono fotografie per registrare il processo. Io ho scelto di dipingere. Dipingo guardandomi allo specchio e ogni “quadro” mi prende dalle 3 alle 5 ore. Dipingo ogni pensiero sinceramente, figurandomi l’immagine del mio bambino. I disegni sono le mie aspettative e fantasie su di lui.”

baby angel

Lo ha disegnato anche come diavoletto, tra l’altro.
(Le fotografie sono di HAP/Quirky China News/REX – 3740158c)
Luo è una “mamma in divenire”, ma se chiedete alle donne che hanno completato il “download” (per restare sullo scherzo della pittrice) cosa vogliono davvero per se…

View original post 99 more words

#BringBackOurGirls. La Petizione.

Signal boost!!!!!

La Zitella Felice

E’ allucinante e ancora non me ne capacito.

Tre settimane fa, a Chibok,  276 ragazze (chiedo scusa ma negli articoli i numeri sono ballerini: si parla prima di 276, poi di 234, poi di 220…sono comunque tante!) di età compresa tra i 12 e i 17 anni  sono state rapite da un gruppo Jihadista che fa capo a Boko Haram.

La loro colpa? Voler studiare. Volersi costruire un futuro.

La frangia estremista che vieta l’educazione all’occidentale non era d’accordo, così le ragazze sono state prelevate con la forza ed ora il loro destino è incerto. Un odioso comunicato parla del fatto che per sprezzo verranno vendute come schiave o costrette al “matrimonio” con i miliziani. Carico da 90: l’atteggiamento del governo nigeriano. Invece di sollevarsi per esigere la restituzione delle studentesse, sembra che si tenda ad insabbiare il più possibile.

Addirittura, due donne colpevoli di aver sollevato l’argomento tramite manifestazioni…

View original post 225 more words

Mamma cos’è la Festa della Liberazione?

Non avrei saputo dirlo meglio….o anche semplicemente con altrettanta concisione e chiarezza, ergo rebloggo Veronica, che ammiro molto anche se non conosco personalmente 🙂

Fuori Logo - Una donna. Una mamma. Una lesbica. What else?!

– Mamma, perché oggi non si va a scuola?

– Perché si celebra una Festa importante, si festeggia la liberazione dell’Italia dalla dittatura e la fine della guerra

– Quindi ora tutti siamo liberi?

– Magari amore. Saremo tutti liberi quando non ci sarà più bisogno di manifestare per i propri diritti.

Quando non ci sarà più motivo di prendere in giro o ghettizzare chi è diverso.

Quando i bambini abbandonati negli istituti verranno adottati da persone che li amano. Indipendentemente dal fatto che siano due donne, due uomini o un uomo e una donna.

Saremo liberi solo quando le persone potranno scegliere se e con chi sposarsi, senza che la Chiesa e la Politica debbano decidere delle vite degli altri.

Più che festeggiare, ci sarebbe da ricordare. Che la strada è ancora lunga e la vera Libertà esisterà solo quando verrà riconosciuta dignità ad ognuno di essere ciò che è…

View original post 4 more words

Piccola celebrazione

Lunanuvola's Blog

… delle NON CONFORMI: in parole, immagini e musica.

mary lambert

Mary Lambert non ha ancora compiuto 25 anni. Ha imparato da sola a suonare il piano e a scrivere versi da accoppiare alla musica quando ne aveva 6: all’epoca, quello era il mondo alternativo nel quale si rifugiava mentre in famiglia faceva esperienza di abusi, stupro e incesto. Oggi la musica è la sua professione. Come sua madre, che rivelandolo pubblicamente si fece espellere dalla chiesa pentecostale cui la famiglia apparteneva, Mary è lesbica. Una delle sue canzoni, “I Know Girls (Body Love)”, parla con incredibile sincerità ed efficacia di come sono trattate le ragazze che non rispondono ai modelli di bellezza in voga: “E’ il pezzo con cui voglio cambiare il mondo. Davvero, sono seria. Sono le parole che avrei voluto sentire quando avevo 18 anni, odiavo il mio corpo e avevo bisogno che qualcuno mi amasse per sentirmi intera.”…

View original post 221 more words